![]() |
|
Spaces home ELENOIRE VERSUS ELENOIREPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
ELENOIRE VERSUS ELENOIRECiò che è chiaro nell'intimo lo sarà innegabilmente anche nelle parole!
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Province Varese-Novara-Verbania
in provincia di Varese
|
March 04 Supponiamo...Siate come la piccola supposta che, quando è chiamata a fare il suo dovere lo fa fino in fondo, e senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada.
E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione ed arroganza: "Lei non sa chi sono io!" intimamente sa già che non può essere altro che uno stronzo ....
Elenoire
February 17 RiassettoFebruary 01 Ridiamo di cuoreRidiamo come le montagne non appena gli voltiamo le spalle, ogni volta che sono sicure che nessuno le veda.
Come il mare che si ostinano a chiamare furioso mentre le tempeste non sono che i suoi sghignazzi.
Come le nuvole che se piangono pioggia è solo per il gran ridere.
Come il vento che non fa che sganasciarsi e soffia soltanto perché deve riposare il respiro.
Ridiamo come il cielo che deve avere tutti i motivi per ridere di noi ma anche con noi.
Ridiamo come non potranno mai fare gli animali che non sanno cosa si perdono.
Ridiamo come solo i più fortunati riescono a fare.
Ridiamo di cuore.
Elenoire January 27 Un mondo a coloriJanuary 20 Il sentiero"C’è un sentiero che conduce verso una meta sconosciuta.
Non importa il tempo che sarà necessario per percorrerlo: importano il cammino, e la pace, e i silenzi.
Importa proseguire senza cedere agli affanni, con la consapevolezza di aver fatto del proprio meglio per raggiungere la meta. Lo splendore della semplicità.
Non serve cercare l’introvabile percorrendo sentieri tortuosi, apparentemente affascinanti ma in realtà subdoli e oscuri; il bello è lì, davanti a noi, sotto lo sguardo di un cielo benevolo e sereno. Attende soltanto di essere scoperto e ammirato e rispettato.
Attende quieto e defilato, senza mettersi troppo in mostra e senza superbia.
Perché silenziosamente aspetta un’anima sensibile che sappia comprenderlo."
Elenoire January 10 L'amiciziaMolto pretendo e forse non altrettanto do, o non sempre mi sforzo, ma sono umana...
Chiedo esclusività e fiducia incondizionata, ad esempio, ma anche indipendenza dall’altro, capacità di discernimento e giudizio, a prescindere.
Se non l’ottengo o non riesco a darlo, mi offendo, lotto e poi volto pagina.
Prendo atto e vado avanti.
Cerco argomenti e ragioni, indago e contribuisco a scriverne la storia.
Non m’accontento di subirla non ho padroni e non ne voglio.
È difficile condividermi.
Mi carico sulle spalle me stessa e lietamente vado perché sono capace di voler bene e talvolta so.
Elenoire January 06 Autentico"Non mi sono mai piaciute le persone senza volto, uomini o donne che fossero.
Mi piacciono i visi, non di cera o cuoio o cartapesta, i visi vissuti e viventi, segnati dal tempo, dal riso e dalle lacrime, dai pensieri silenziosi o dalle troppe parole, inferte, subite.
Mi piacciono i nomi e i cognomi di quei visi, della gente, perché è vero che a guardar da vicino qualcuno, a saper chi è, si può scoprire che magari ha i brufoli, ma è altrettanto vero che sono proprio quelli a renderlo umano, simile a noi, forse amico."
Elenoire Andare oltreSe sei disposto a gettare il tuo cuore oltre l'ostacolo, nessun ostacolo ti fermerà.
Elenoire Versus Elenoire
January 05 FariseaAd una farisea pervasa da falsa bontà, falsa profondità e falso eroismo.
Salve, diciamo ogni giorno,
a ognuno, è il biglietto da visita della falsa bontà ed di quella vera. E la campana per riconoscerci:
siam qui, Salve! Si ode bene, esistiamo. Salve, salve, salve, a questo e a quell'altro, e al coltello, al veleno e al malvagio. Salve, riconoscetemi,
siamo uguali e non ci amiamo, ci amiamo e non siamo uguali, ognuno con cucchiaio, con un lamento speciale, incantato d'essere o di non essere: bisogna disporre di tante mani, di tante labbra per sorridere, salve! che ormai non resta tempo. Salve
per non accorgersi di nulla. Salve per dedicarci a noi stessi se per caso ci resta qualcora di noi, di noi stessi. Salve! Pablo Neruda
E aggiungo:
«Tu conosci il cuore nero dell’uomo, sai quanto dietro una falsa bontà può essere malvagio. Vero?».
Elenoire Versus Elenoire
January 01 E iniziamo...Filastrocca di CapodannoFammi gli auguri per tutto l’anno:
Voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile, Voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera, voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco, che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane. Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente. (Filastrocca di Capodanno di Gianni Rodari “ Filastrocche in cielo e in terra”)
Elenoire Versus Elenoire
December 31 Caro 2007...ti ci mando in compagnia...Caro 2007, ti scrivo oggi perchè domani non ci sarai più.
Non ho di meglio da fare adesso e quindi ti scrivo ma non so se leggerai... In pratica non è che esisti davvero perchè in fondo ti chiami così perchè tantissimo tempo fa un monachello sbagliò il conto. Insomma, ti scrivo in quanto responsabile degli ultimi dodici mesi.
Devo dirti tre cosucce, veloci veloci perchè non voglio rubar tempo prezioso (del poco che ti resta) alle menate analoghe di altri miliardi di persone come me. Primo.
Vaffanculo. Soprattutto per gli ultimi 2 mesi che sono stati molto di cacchetta: diamine, esistono le vie di mezzo ma lo sò che non è tutta colpa tua, ma un capro espiatorio devo pur averlo. Quindi spero che il tuo erede sia meno concorde nel mandar rogne. Secondo.
Non contento, ti sei messo a giocare al santarellino sulla mia pelle e hai messo a dura prova la mia pazienza e la mia intelligenza. Bene, sei contento? L'hai capito o no che ho la testa dura e che non mi sfonda nemmeno un caterpillar? Per il futuro, vedi di consigliare al tuo successore di evitare di continuare a testarmi perchè i risultati sono stati raggiunti...grazie. Terzo.
Non vedevo l'ora che sparissi: non ci rivedremo più, ma penso proprio che ti ricorderò in futuro. Ti dipingono sempre come un vecchietto curvo col bastone e la barba lunga: se non fossi un bonaccione, tutto chiacchiere e distintivo, ti chiederei di prestarmi un attimo il bastone. Comunque, ancora vaffanculo: abbondare non guasta mai. BUON 2008 A TUTTI!
December 29 EssenzaUn blog è solo un blog.
Non è la vita. Per me, s’intende. Qualcuno pensa che si possa esistere qui e, quindi, non fuori. Ma fuori, altrove, io esisto comunque e diversamente. Questa dimensione è solo una delle tante possibili, ma non annienta né rimpiazza le altre. Qui c’è solo una piega del mio essere, e nemmeno la più importante. Ci sono occhi da guardare, voci da ascoltare e mani da stringere attorno a me. Ho incontrato persone speciali grazie alle mie pagine scritte, qualcuna è diventata presenza e, nel tempo, anche recipiente d’affetto e amicizia. La virtualità non copre né sostituisce il reale. Lo arricchisce o lo decora, ma rimane solo un distillato di giorni, idee e pensato: porzioni evanescenti e minime.
Elenoire Versus Elenoire
December 27 Il mio regale di NataleIl mio regalo di Natale...
![]() ...Sax tenore Selmer Reference 54 vintage
Uno spettacolo!!!
Ho speso un botto ma ne valeva la pena!
Elenoire Versus Elenoire
December 26 Riconoscere le emozioni dal visoLe espressioni vere, quelle veramente sentite, si presentano automaticamente.
Quelle false compaiono invece perché l’uomo è riuscito ad avere un controllo volontario sul proprio viso. Il controllo inibisce la mimica autentica e allora, ecco che appare un'espressione non realmente sentita. L'arte di leggere il carattere nei lineamenti del viso, detta fisiognomica, è antichissima. Platone e Aristotele sostenevano che il corpo era un riflesso dell'anima! E non c'è nulla di più universale dell'emozione. Il viso è un'arma a doppio taglio! Può rivelare l'emozione prima che le persone la esprimano con la parola o addirittura prima che si rendano conto dei loro sentimenti. Per abitudine o per scelta si può riuscire ad impedire le espressioni naturali, nascondendole attraverso una maschera, una 'emozione finta', che in genere è il sorriso. Chi si trova spesso a mentire per ragioni professionali, tipo avvocati, politici, venditori impara un'altra arte: la dissimulazione. Per capirci..sono quelli che mentono anche quando si trovano a dover guardare negli occhi l'interlocutore, il che (lasciatemelo dire) è piuttosto difficile da mettere in pratica per chi non è allenato. Alcuni visi lasciano trapelare informazioni che si vorrebbero nascondere. Altri rivelano semplicemente che viene nascosto qualcosa. Altri ancora indicano la non autenticità di un’espressione. E’, comunque, molto difficile riuscire a capire che una persona sta mentendo guardandola solo in viso mentre parla, perché espressioni vere e false possono comparire a breve distanza l’una dall’altra, o addirittura contemporaneamente in parti diverse del viso. Insomma, la fisiognomica è un'arte affascinante e da un pò di tempo mi sto allenando a guardare gli altri per vedere meglio me stessa. Le microespressioni nei visi possono essere indizi di falsità. Le microespressioni sono quelle mimiche emotive che durano solo una frazione di tempo, circa un quarto di secondo e generalmente non sono visibili se non da un occhio esperto. Esse forniscono un quadro completo del sentimento che l’individuo vorrebbe dissimulare, ma di solito passano inosservate dall'osservatore poco esperto perché molto rapide (io non riesco proprio a vederle). Purtroppo tali espressioni, capaci di rivelare in pieno un’emozione nascosta, non si verificano frequentemente. Le espressioni soffocate sono invece più comuni. Sono quelle espressioni che emergono sul viso e vengono interrotte bruscamente o coperte con un’espressione diversa, non appena il soggetto se ne accorge. Proprio il tentare di metterle a tacere può costituire un indizio significativo di conflitto interiore. Attenzione, però, perché l’assenza di queste due espressioni non prova necessariamente la sincerità del soggetto. Altri indizi di falso possono trapelare attraverso i muscoli facciali. Alcuni, cioè quelli che producono le espressioni emotive, sono difficilmente controllabili ed i movimenti ad essi connessi non si possono eseguire deliberatamente. I movimenti muscolari della fronte, per esempio, sono molto difficili da falsificare per cui i segni di un’emozione autentica in questa sede e nelle palpebre superiori non potranno essere coperti; tutt’al più potranno essere mascherati da un sorriso. Se un'espressione dura dai 10 secondi in su, allora è un'epressione probabilmente falsa. Le espressioni autentiche non durano così a lungo : la mimica che esprime emozioni davvero sentite non resta sul viso più di qualche secondo. Se la sorpresa è autentica tutti i tempi, di attacco e di stacco, sono brevissimi, inferiori al secondo. Un altro indizio di menzogna può essere l’asimmetria. Le espressioni contorte, cioè quelle espressioni nelle quali l’azione dei muscoli è più intensa su una metà del viso, rivelano la falsità del sentimento manifestato. Tuttavia l’asimmetria non è una prova certa della falsità dell’emozione perché, anche certe espressioni autentiche possono essere asimmetriche. Quando una persona è triste, soffre o si sente in colpa, difficilmente riesce a nascondere il proprio sentimento perché gli angoli interni delle sopracciglia si sollevano e la palpebra superiore assume una forma triangolare, producendo un corrugamento al centro della fronte. Poiché è difficile produrre deliberatamente tale movimento, i sentimenti di tristezza, dolore e senso di colpa possono essere esibiti falsamente solo da persone abili (molto abili!) le quali, per poter mentire, creano ad arte (come gli attori) nel proprio animo, sentimenti dolorosi. Se qualcuno finge di arrabbiarsi e dice ad esempio ‘non mi piace il tuo modo di comportarti’ osservo attentamente la mimica : se i segni di collera nell’espressione facciale vengono dopo le parole, la persona non è poi così adirata come invece sarebbe se l’espressione della collera si stampasse sul viso prima della pronuncia della frase. In pratica le espressioni del viso non sincronizzate coi movimenti del corpo costituiscono probabili indizi di falso. Un’altra "via" da osservare è quella dello sguardo di chi ci sta di fronte. Gli occhi, solitamente considerati la "finestra dell’anima", possono mentire: ammiccamenti, dilatazione della pupilla e lacrime forniscono informazioni che permettono di sospettare incoerenza e, quindi, possibile inganno. Anche il rossore, il pallore e la sudorazione sono indizi di inganno difficilmente mascherabili. Il rossore, di solito, tradisce l’imbarazzo o la vergogna, meno frequentemente compare nelle manifestazioni di collera e nel senso di colpa. E infine ecco la mimica più frequente e gradita: il sorriso. Questa manifestazione emotiva, non sempre esprime un’evidenza gioiosa. Esso è, tra le espressioni del viso, la più complessa in quanto segnala numerose emozioni, positive e negative. Tra i diversi tipi di sorriso prenderemo in considerazione quello falso, cioè quel sorriso che ostenta un’emozione fasulla. Vari sono gli indizi che permettono di riconoscere un sorriso falso: -è più asimmetrico del sorriso sentito; -non è accompagnato dall’azione dei muscoli intorno agli occhi (sollevamento delle guance, borse sotto gli occhi, lieve abbassamento delle sopracciglia, zampe di gallina) Noi sorridiamo con le labbra e con gli occhi. Dopo l'evento che ha scatenato il sorriso, la bocca continua a sorridere pressapoco allo stesso modo ma gli occhi invece tornano ad uno stato neutro -può scomparire bruscamente o a scatti; -copre i segni dell’emozione che vorrebbe dissimulare solo nella parte inferiore del viso. Insomma, col corpo esprimiamo emozioni, sentimenti, stati d'animo spesso contrastanti con il messaggio che stiamo trasmettendo. Quello che non diciamo con le parole, che cerchiamo di "nascondere" con la comunicazione verbale, viene a galla dai nostri movimenti(Significato dei gesti: http://elenoireversuselenoire.spaces.live.com/blog/cns!766F7F8BC48D5B98!4533.entry), dai nostri sguardi, dalla nostra postura. Quindi non è vero che riusciamo a nascondere perfettamente ciò che siamo...un osservatore attento ci può smascherare quando vuole! Quando parlate con qualcuno è importante conoscere "a priori" la competenza dell’oratore rispetto all’argomento trattato. Inoltre, difficilmente chi crede in ciò che dice e parla per farsi capire, si esprime dando prevalenza al tenore aggressivo. Infine, non è difficile scorgere incongruenze fra ciò che si dice e come ci si comporta in riferimento a quello che dice (quando si mente, esiste sempre una "lotta" fra ciò che si dice e come lo si dice). Sapete dov'è la difficoltà? Provate a farlo su di voi e poi ditemi!!! Elenoire Versus Elenoire
December 23 I miei auguriA chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,
December 15 Una serata veramente piacevoleDecember 06 IoAmo
vivere senza pensieri.Amo le giornate di sole primaverile.Amo il profumo ed il colore del mare.Amo divertirmi con i miei amici fino a tardi.Amo le lunghe chiacchierate con chi mi sa capire.Amo il calore del mio letto quando sono stanca.Amo le persone che mi fanno ridere.Amo chi mi sorride quando ne ho bisogno.Amo il sorriso dei miei genitori.Amo ricordare i miei nonni.Amo le coccole.Amo gli abbracci sinceri.Amo le persone sincere.Amo gli sguardi intensi.Amo la musica che "mi gira d | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||