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27 settembre

Yanagisawa, Selmer o Yamaha?

Per inosservanza dei termini di consegna, il progetto "acquisto nuovo sax tenore professionale" della ditta Amati è andato a pallino.
Peccato perchè avrei portato a casa un sax tenore professionale a 1200 €!!
 
Ora mi sono gettata su Yanagisawa.
 
Wow, ragazzi, mi sono innamorata dello Yanagisawa T-9937.
 
Ieri sera Filippo (non quello dei cinesi ma un altro...il chitarrista per intenderci) mi ha portato un catalogo che ha preso alla Fiera della musica a Milano...guarda caso giusto giusto Yanagisawa.
 
Non ci crederete ma è da ieri che fisso quel modello di sax tenore: il T-9937.
E' fantastico...certo, dovrei provarlo...ma lo sapete quanto costa?
 
Di listino 9190,00 €...una macchina in pratica.
 
Magari riuscissi a trovarlo usato...seeeee sogna!
 
Certo...ci sono anche i modelli più economici, tipo il T-901 che potrei trovare alla modestissima cifra di 1900 €...ma ragazzi il T-9937 è da urlo!!!
 
Mi sà che mi toccherà guardare anche i Selmer e gli Yamaha altrimenti vado in bancarotta.
 
Vi farò sapere...
 
Buona serata.
 
 
Elenoire Versus Elenoire
23 settembre

Tributo alla bella musica

Non amo tutta la musica ma amo tutti i generi, non credo che esista un genere che non mi piaccia in assoluto.

A me piacciono le cose belle e quindi mi piace anche la bella musica (ammesso e non concesso che esista una definizione univoca di "bella Musica").
Molte volte ci penso e credo che non esista la bella musica in quanto tale ma i bei stati d'animo che ti permettono di apprezzarla...

 

Domanda alla Marzullo:
Ma è lo stato d'animo che ti permette di sentire la musica più bella o la musica bella di farti migliorare lo stato d'animo?

 

Per me vale la prima ipotesi...se sono ammorbata non mi va di ascoltare musica anzi...mi irrita ancora di più!

 

Alcuni autori sono assolutamente ammorbanti benchè riconosca loro una bravura innata!!!!

 

Un esempio?

A questo punto mi salterete addosso tutti quanti...i sorcini di sicuro!

 

Io con le canzoni di Renato Zero mi taglierei le vene (non con tutte ovvio!)...fantastico autore e cantante, non c'è dubbio...solo che mi mette tristezza.

Anche Vasco Rossi molte volte mi fa questo effetto...
Biagio Antonacci?
Un altro cantante che evito di ascoltare...non ce la faccio, è più forte di me.
Devo confessare però che la canzone "Pazzo di lei" mi piaceva (per dirla tutta, mi piaceva associata al video!).
Ovvio che non cito i cantautori depressivi tipo Masini ai tempi d'oro...sarebbe troppo ovvio (giudizio mio personale che non vale per quelli che lo apprezzano è logico!...).
Un altro che non sopporto è Gigi D'Alessio...anche in questo caso c'è un'unica canzone che canticchio in quanto orecchiabile ed è
Come suena el corazon

Poi ci sono le meteore che lasciano il segno per qualche composizione particolarmente orecchiabile tipo Juanes con La Camisa Negra tanto per citare il primo che mi viene in mente.

E poi ci sono i cantanti con le palle!

 

Zucchero o Sting per fare due esempi che rispettino la par condicio.

 

Insomma ora mi sono stufata di dirvi tutti i perchè...se avete voglia me lo chiedete.

Ora faccio un elenchino con alcuni brani che ritengo validi per un qualsiasi motivo (orecchiabilità, bellezza in senso stretto etc).

 

Queen-We are the Champions

Gershwin-Rhapsody

Don't let me be misunderstood

Beethoven-Moonlight

What a wonderful world

Sting-Roxanne

Elton John - Your Song

Elton John - Sorry seem to be the hardest word

Caruso sia nella versione cantata da Lucio Dalla, sia questa versione cantata da Bocelli

Gabriel - Lamb

Scar Tissue - Red Hot Chili Pepper

Bitter sweet symphony - The Verve

Rage Against the Machine - bullonparade

Girl of Ipanema - Jobin (anche se mi piace parecchio anche la versione di Frank Sinatra)

Alta Marea - Venditti

 

Per oggi basta così...probabilmente in futuro aggiungerò altri brani.

 

Aggiungo qui i brani e i video musicali che ogni tanto ascolto (perchè non condividerli?)...

Alcuni sono video in streaming e altri sono scaricabili.

 

Cliccate sui link per vedere i video o ascoltare gli mp3 con windows media player.

 

Anastacia - Paid My Dues
Anastacia - Sick & Tired
Anouk - Nobodys wife
Avril Lavigne - Complicated
Britney en Madonna - Me Against The Music
Christina Aguilera - Beautiful
Evanescence - Bring Me To Life
John Lennon - Happy Christmas
KT Tunstall - Suddenly I See
Maroon 5 - This Love
Will Young - Light my fire
 
Buona Notte.
 
 
Elenoire Versus Elenoire
 

22 settembre

Test psicologico junghiano

Tra giardinaggio e pulizia di casa, in attesa di uscire per una lunga serata, mi sono propinata un bel test Junghiano (si screverà così?) di personalità.
Tra scetticismo e curiosità ho scoperto che non è poi tanto lontano da quelli veri che ti fanno gli strizzacervelli.
Ebbene, io sono:
 
Tipo IFS 
 
Orientamento .....Introverso
Funzione dominante ..... Sentimento
Funzione d'appoggio .....Sensazione
Funzione terza ..... Intuizione
Funzione inferiore ..... Pensiero
Tendenza ..... Giudicante (e te pareva!)
 
Jung distingue quattro funzioni psichiche che sono il pensiero, il sentimento, la sensazione e l’intuizione. Ciascuna di queste funzioni ci consente di adattarci al mondo e alla vita. Il pensiero utilizza dei processi logici, il sentimento utilizza dei giudizi di valore, la sensazione percepisce i fatti e l’intuizione percepisce le possibilità presenti dietro i fatti.
Per Jung, razionale significa che il pensiero e il sentimento sono delle funzioni giudicanti che si basano su dei principi (consci o inconsci). Il pensiero utilizza principi logici, il sentimento principi di valore. Mentre irrazionale significa che l’intuizione e la sensazione sono delle funzioni percettive che non si basano sul giudizio o su dei principi.
La sensazione percepisce le cose, l’intuizione percepisce quello che sta dietro alle cose, senza giudizi, né logici né di valore. Questo parametro razionale-irrazionale o giudizio-percezione è di grande utilità perché consente di determinare la funzione predominante. Se per esempio in una persona prevale l’elemento percezione, sappiamo che la sua funzione dominante potrà essere l’intuizione o la sensazione ma non il pensiero o il sentimento.
Ciascuna funzione tende ad appoggiarsi ad una delle due funzioni che le stanno vicine ma non alla funzione che si trova ai suoi antipodi. Per esempio, la funzione pensiero si può appoggiare all’intuizione o alla sensazione, ma non al sentimento che rappresenta la sua funzione opposta. Le funzioni opposte hanno però un elemento importante in comune. La coppia Pensiero-Sentimento è, secondo Jung, di carattere razionale, mentre la coppia Intuizione-Sensazione è di carattere irrazionale.
Questo parametro razionale-irrazionale o giudizio-percezione è di grande utilità perché consente di determinare la funzione predominante. Se per esempio in una persona prevale l’elemento percezione, sappiamo che la sua funzione dominante potrà essere l’intuizione o la sensazione ma non il pensiero o il sentimento.
 
Detto questo, vi confesso che non ci ho capito una benemerita mazza (per essere fini!) ma il risultato del test è coerente con quella che sono quindi forse sarà vero...mah!
 
Ecco il mio risultato:
Grande affidabilità, realismo e lealtà sono le tre parole che caratterizzano questo tipo introverso sentimento.
E' molto concreto e pragmatico e sa portare a termine nel modo giusto (anche se personale) le cose che deve fare. Non ama le novità ed ha una marcata insofferenza nei confronti dei cambiamenti.
Si adatta molto bene alla routine.
Ha una straordinaria capacità di prestare attenzione a quello che avviene nel presente: non è un sognatore o una persona particolarmente fantasiosa. Ha generalmente una memoria eccellente, in particolare per i fatti che sono riconducibili alle persone. Può essere una vera e propria banca-dati vivente!
Ha una scala di valori ben differenziata che gli consente di valutare con saggezza le situazioni e i comportamenti della gente. E' una persona dotata di calore personale, gentile e generosa. Se ha la possibilità di farlo, cerca di aiutare gli altri, sempre in maniera concreta e non a parole. Attribuisce una grande importanza all'armonia tra le persone.
Detesta doversi scontrare con qualcuno e pur di non farlo si sforza di essere accomodante. Gli altri possono a volte trarre ingiustamente vantaggio da questo suo atteggiamento. E' comunque tollerante finchè non vengono messi in discussione i suoi valori fondamentali. Superato quel punto diventa rigido ed è praticamente impossibile smuoverlo dalle sue posizioni.
La sua funzione inferiore è il pensiero.
Non è particolarmente interessato da un approccio analitico, freddo e impersonale, così come non è portato ai ragionamenti astratti che hanno uno scarso contenuto di elementi solidi e concreti. E' una persona logica e razionale ma preferisce indirizzare queste qualità su fatti concreti. Si trova a disagio se deve affrontare problemi nuovi o se deve elaborare degli scenari futuri. Non si fida dell'intuito o delle ispirazioni. Questa diffidenza e l'ansia per il futuro possono paradossalmente portarlo a prestare ascolto soltanto alle intuizioni negative, portandolo ad avere un atteggiamento pessimista nei confronti delle novità e del cambiamento.
Ama la natura ed è spesso abile nei lavori manuali. Preferisce stare in ambienti familiari. Molto legato alla sua casa.
Sul piano del lavoro, oltre alla grande affidabilità, è molto leale nei confronti del gruppo o dell'organizzazione per la quale lavora.
Cerca di favorire la squadra anzichè voler emergere a deperimento degli altri. 
 
Bene, detto questo, per chi volesse cimentarsi nel test, ecco a voi il link:
 
 
Elenoire Versus Elenoire
 
 
 
 
09 settembre

Ombre cinesi e reggiseni.

Negozi nei quali pensi di trovare di tutto e di più.
Negozi che in realtà non vendono nulla.
Negozi all'ingrosso di scarpe cinesi, che sono vuoti, che se fossero italiani sarebbero falliti da un pezzo ma che, non si sa per effetto di quale miracolo, rimangono aperti.
 
Questa è via Paolo Sarpi a Milano, la Chinatown milanese.
 
Dicono che le leggi dello Stato siano sospese a Chinatown e che gli abitanti godano di una qualche forma di immunita'.
Si, l'immunità ce l'hanno ma è un'immunità particolare.
"Una volta chi arrivava a Milano voleva subito diventare milanès..." .
La sensazione è che i giovani cinesi milanesi vivano un'esistenza inafferrabile come inafferrabile è la loro chioma.
Forse è perchè ieri era Sabato e forse al Sabato i cinesi si rassettano (non lo sò!)...fatto stà che uomini e donne sfoggiavano acconciature e tagli improponibili!!
 
Alla fine, parlando tra noi (io, mio marito, Elena e Filippo),  siamo caduti nei classici discorsi sull'integrazione razziale...
Ha ragione Filippo quando dice: "Hai mai visto un cinese chiedere l'elemosina?"...e no che non l'ho visto!
 
Ma non ho visto neppure una vetrina italiana!
 
Non ho visto nemmeno facce italiane!
 
E per dirla tutta, non ho visto nemmeno sorrisi.
 
Che i cinesi siano tutti geneticamente tristi?
 
Per compensare questo lacerante dubbio mi sono comprata 2 completi intimi Made in China...reggiseno e mutandine al modico prezzo di 5 Euro...e a sentire Filippo mi hanno anche fregato perchè in realtà avrei potuto spendere solo 1 Euro.
"Bisogna saper contrattare...!!"
Pazienza, mi consolo pensando che lo stesso (identico) completino che mi sono comprata era esposto Venerdì al Mercatone Zeta di Vergiate alla ragguardevole cifra di 24,90 Euro.
 
Bisogna sapersi accontentare.
 
 
Elenoire Versus Elenoire 
07 settembre

Just one key press per letter

Cacca traiamo per vo cadde@ ....

I tempi cambiano e per chi scrive non cambiano in meglio.

Da ragazzina avevo vari amici di penna ovunque.  
Scrivevo temi da applausi, modestamente.  
Cominciavo a buttar giù articoli di giornale (ai posteri rimarrà il mitico articolo con intenti sessantottini composto a duplice mani -io e Mowesa- e pubblicato sul giornale locale, per il quale abbiamo rischiato la sospensione....che in quinta superiore non è certo un piacere!!!).  
Bellissima la macchina da scrivere elettrica!! 
Il trapestio era più sommesso rispetto alle vecchie macchine (che mio padre si ostina ad usare!!) e potevi perfino correggere istantaneamente gli errori (un fugace e malinconico ricordo delle ore passate in aula di dattilografia....sigh!).  
Poi il computer e i programmi tipo Word hanno cambiato molte cose: non c'è più rumore, ma, come diceva il grande Gianni Brera, le parole ti cambiano già in testa.  
Però sempre parole sono!!

Ora...l'era del telefonino ha spazzato via anche quelle.

Sono stata tra gli ultimi della mia cerchia di conoscenti a dotarmi di cellulare, solitamente modelli economici e privi di optional da salotto.

Ormai anche le fetecchie hanno tutto, quindi pure il mio banale nuovissimo Motorola a guscio è dotato del cosiddetto sistema di scrittura intuitivo, in gergo tecnico t9.

Beh, io il t9 non lo uso: non lo so usare, ci litigo, non ho mai imparato la digitazione compulsiva in interazione intellettuale coi microchip.

Ho rinunciato la volta che ho provato a scrivere ciao e mi è uscito sul display cacca: non era fine.

Da allora continuo a pigiare i tasti lettera per lettera.

So a memoria quante volte devo schiacciare per far venire fuori quel carattere lì: esempio, 9 clic per gli occhi e 12 per il sorriso (il naso alle faccine non lo metto mai). ...e non uso praticamente mai le abbreviazioni, mentre c'è gente (anche distinta) che tira obbrobriosamente avanti a "k" e "x".

Il mio ultimo acquisto, creato apposta per lenire la disperazione degli sfigati come me che con la tastiera producono solo dislessia, ha una via di mezzo simpatica.

Alla terza lettera di ogni vocabolo il telefono lo completa da solo, posso accettare quel che mi suggerisce o continuara a digitare manualmente. 
Ad ogni ulteriore lettera lui, come i secchioni a scuola, si ripropone, scavando nella sua memoria e sperando di azzeccarci.  
Comunque, ancora non basta perchè se mandassi messaggi non "filtrati", riceverei querele a iosa e perderei qualche amico/a.  
Se mi fidassi ciecamente di lui verrebbero fuori cose comiche... provare per credere!!

ndr: "Cacca traiamo per vo cadde@" è il prodotto del mio telefono quando mi impegnai scrivere :"Ciao usciamo per un caffè?"

 

 
Elenoire Versus Elenoire
 

04 settembre

Sgangherata iurnata di ordinaria noia...

Miiii....non c’è nulla di più generoso che una giusta dose quotidiana di tempi morti, di istanti inerti!
La noia è una brutta compagnia.
E proprio nel momento in cui potresti fare e dare, è lì che la noia colpisce e ti intorpidisce.
E’ brutto scoprire di aver tempo e non usarlo come vorresti.
 
Non è tempo sprecato, è tempo che non ti sei nemmeno meritato.
 
Non è grave, e non è nemmeno serio: forse solo un po’ noioso.
 
ndr: Channy, ribadisco che se capita un'altra giornata accussì...mi licenzio in tronco!! 
 
 
Elenoire Versus Elenoire
02 settembre

Lo dicevo io che il sesso e' importante!

Eccoli lì.
Calmatevi, riallacciatevi i pantaloni.
 
Allora… per parlare del tema di oggi devo innanzitutto fare un’introduzione riguardante la mia situazione attuale.
Quando la montagna arriva ai livelli di allarme - cioe’ quando continua a cadere - allora arriva il momento di accendere il ferro.
Arriviamo quindi al nocciolo della questione, lo zoccolo duro di questo post.
Stirare.
 
Si perchè, è di dominio pubblico: la donna deve stirare perchè l’Uomo non è in grado di farlo.
Non è che stira peggio della donna, o magari dimentica qualche particolare: no no, proprio non è capace.
Ci dev’essere qualche differenza, quindi, nel corredo cromosomico di ogni individuo. In quella Y l’uomo deve aver nascosto qualcosa che gli impedisce di stirare.
 
Arriviamo alla sezione previsonale del post di oggi.
E' destinato a sopravvivere l’Uomo che si adatta meglio alle diverse condizioni in cui si viene a trovare. Quindi, se ci fidiamo della teoria evoluzionistica, fra milioni di anni, dopo milioni di anni di sforzi per premere con il pollice il tasto del vapore, l’Uomo sarà in grado di stirare.
Ma ecco il mio dubbio.
Vero, l' Uomo può sviluppare una particolare abilità nello stirare durante il corso della sua vita, ma non esiste alcuna prova che questa abilità si trasmetta al figlio.
Ma, per il calcolo delle probabilità prima o poi a questo mondo nascerà un uomo in grado di stirare.
Egli sarà finalmente completamente autosufficiente e non soccomberà quando la sua gentil consorte se ne andrà a fare shoppung abbandonando al loro destino lui, il ferro e l'asse da stiro.
 
Dopo questo sfogo, indovinate dove torno ora?
 
 
Elenoire Versus Elenoire

 

Anche io...Varesenews in festa...

E come l'anno scorso, eccomi qui a ricordarvi l'appuntamento con:

Partecipate numerosi e per saperne di più passate dal blog:

http://blog.ancheio.it/

oppure:

http://www.varesenews.it/ancheio/index.html

Buon divertimento.

Elenoire Versus Elenoire
 

 

 

01 settembre

La magia, l'occulto e la scelta di prenderla in quel posto...

ACHILLEOMANZIA
ACUTOMANZIA
AEROMANZIA
AGALMATOMANZIA
AIGOMANZIA
ALEUROMANZIA
ALOMANZIA
AMNIOMANZIA
AMNOSCOPIA
ANAGRAMMATOMANZIA
ANEMOMANZIA
ANTROPOMANZIA
APANTOMANZIA
ARACNOMANZIA
ARITMOMANZIA
ASSINOMANZIA
ASTRAGALOMANZIA
BATRACOMANZIA
BELOMANZIA
BIBLIOMANZIA
BOSTRICOMANZIA
BOTANOMANZIA
BROCOMANZIA
BRONTOMANZIA
CAFFEOMANZIA
CAPNOMANZIA
CAROMANZIA
CARTOMANZIA
CATOPTROMANZIA
CEFALOMANZIA
CEROMANZIA
CHELONIOMANZIA
CHIAMBOLIA
CHIROMANZIA
CHITONOMANZIA
CINOMANZIA
CLEDONOMANZIA
CLEIDOMANZIA
CLEROMANZIA
COCCHIGOMANZIA
CODONOMANZIA
CORACOMANZIA
COSCINOMANZIA
CRISTALLOMANZIA
CUBOMANZIA
DATTILOMANZIA
DATTILOSCOPIA
DEMONOMANZIA
DENDROMANZIA
EMPIROMANZIA
EPATOSCOPIA
ESTISPICIO
FABANOMANZIA
FILLOMANZIA
GAROSMANZIA
GASTROMANZIA
GEDUIMANZIA
GEMMOMANZIA
GENOMANZIA
GEOMANZIA
GEOSCOPIA
GIROMANZIA
IDATOSCOPIA
IDROMANZIA
IPPOMANZIA
LAMPADOMANZIA
LECANIOMANZIA
LIBANOMANZIA
LICOMANZIA
LITOBOLIA
LITOMANZIA
LOGARITMOMANZIA
MELANOMANZIA
MELOMANZIA
MENOMANZIA
METEOROMANZIA
MOLIBDOMANZIA
NECHIOMANZIA
NECROMANZIA
NEFELIMANZIA
OCULOMANZIA
OFIMANZIA
OICOMANZIA
OMOMANZIA
ONICOMANZIA
ONOMATOMANZIA
OOMANZIA
ORNITOMANZIA
PALAMOMANZIA
PALMOMANZIA
PARTENOMANZIA
PEGOMANZIA
PIROMANZIA
RABDOMANZIA
SAUROMANZIA
SIDEROMANZIA
SPODOMANZIA
SPONDILOMANZIA
TERATOMANZIA
TRAUMATOMANZIA
TURIFUMANZIA
VITROMANZIA
ZOOMANZIA

 

Quando ho trovato questo elenco sono rimasta senza parole per 5 minuti...poi le parole mi sono tornate.
Vi garantisco che tutti questi termini esistono e sono usati...in magia!

 

Quindi oggi la riflessione è sulla magia.

 

La magia è l’arte di dominare le forze occulte della natura e di sottoporle al proprio potere.
Quindi il primo punto sul quale focalizzare l'attenzione è il controllo e quindi il potere.
Essa è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi storici, di valutazioni opposte, ora considerata forma di conoscenza superiore, ora rifiutata come inganno e condannata dalle autorità civili e religiose.

 

La magia è un fenomeno diffuso nel mondo, anche in Italia c’è ancora chi timoroso e fiducioso si rivolge a maghi e fattucchiere per ottenere amuleti e portafortuna, oggetti che dovrebbero avere la prerogativa di allontanare la iella (disdetta, sfortuna, sfiga) o il malocchio.

 

La riflessione che voglio fare oggi, vuole superare il giudizio superficiale che ognuno di noi può avere

sull'argomento.

Il mio giudizio superficiale?
Credo che i maghi siano dei gran furboni e che chi ci và, è un ignorante!

 

Vediamo se il mio giudizio superficiale è vero.

 

Per ragionare su questo ho bisogno di riflettere su diversi punti.

 

Prima riflessione.
Ma la magia è in assoluto negativa?
Secondo me in passato la magia ha colmato i vuoti occupati poi dalla scienza e dalla fede, quindi per i nostri avi è stata uno stimolo al progresso.
Diciamo che in un certo senso ha invogliato le persone a superare i propri limiti.

 

Seconda riflessione.
Che differenza c'è tra religione e magia?
La magia concentra il potere nell'uomo-mago.
La religione invece può rendere favorevole una volontà superiore, riconosciuta da molte persone.
Quindi il mago fa tutto da sè mentre il prete invoca le divinità che decideranno o meno se esaudire certe richieste.
La religione quindi concentra il potere in un'entità superiore.

 

Terza riflessione.
Cos'è la superstizione?
"La superstizione è ogni credenza e pratica che sia in disaccordo con la religione dominante o che ne alteri l’equilibrio interno."

 

Quarta riflessione.
Magia bianca e magia nera.
La magia bianca e nera sfruttano la superstizione.
Le ricerche che ho fatto mi hanno permesso di capire che (a parte la differenza conosciuta a tutti sullo scopo delle 2 magie...) la magia bianca usa l'immagine di una persona che deve essere influenzata; la magia nera usa oggetti legati ad una persona.

 

Arriviamo al punto.

Chi va dal mago?
Chi prova sofferenza.

Ma perchè?
Provo ad arrivare al succo altrimenti come al solito faccio un poema.
La gente rifiuta, in generale, la sofferenza e la sua inevitabilità nell'esistenza umana. Ovviamente è lecito e giusto che non ci piaccia (anche perchè per natura noi cerchiamo di non soffrire). Quello che manca è un atteggiamento realistico verso la propria vita.
Possiamo essere gli individui più realizzati di questo mondo, ma non per questo potremo ad esempio evitare le malattie, la vecchiaia e la morte o semplicemente le situzioni spiacevoli.
Se non si arriva a questo tipo di consapevolezza è quasi inevitabile il ricorso a maghi, indovini e guaritori, nella speranza di ottenere all'esterno quel rifugio e quella protezione che non si riesce a trovare nella propria mente.

 

Se ci pensate bene ci sono altri motivi...meglio altri rifiuti.
Il rifiuto dell'insicurezza, che è sicuramente molto legato al fatto precedente...anche come argomentazioni (quindi non le ripeto).

Il rifiuto dei propri limiti...figlio della nostra società.
Quante persone che conoscete vogliono essere più belli, più forti, più intelligenti e più bravi?
Peccato che non si arriva al vertice della Top list in tutti i settori...anzi la maggioranza di noi (99%) non arriverà al vertice di nessuna classifica...!
Ed ecco che chi non vuole perdere il marito corre dal mago a fare l'intruglio oppure si rivolge a Wanna Marchi & figlia & maghetto brasiliano cercando di vincere i tanto agognati soldi al Lotto...!

 

Il concetto è che alcuni limiti esistenziali sono INELIMINABILI...potete sbattere la capoccia anche contro un muro di cemento armato ma quando vi rialzerete tutti insanguinati, loro (i limiti) saranno lì a guardarvi impietosamente!
Wow che metafora...!;-))))

 

Ma allora i maghi sono o non sono dei furboni???
Diciamo che hanno capito tutto questo e lo sfruttano a loro vantaggio...quindi la mia valutazione iniziale di maghi=furboni deve essere arricchita con un nuovo concetto. Secondo me loro hanno capito dove colpire il debole per fare soldi. E il loro mestiere lo fanno molto bene perchè al cliente dicono solo ed esclusivamente quello che si vuole sentir dire.

Loro il servizio lo offrono...e lo offrono anche bene a giudicare dai guadagni.

 

E i clienti sono davvero ignoranti?
I clienti sono figli di una vita irreale ancora prima di andare dal mago...non fanno altro che comportarsi in conseguenza al loro modo di vivere.
Ignorano la realtà nel senso che nemmeno la vedono?
Penso proprio che la vedano e di conseguenza la rifiutano.
L'inganno quindi non è del mago ma del cliente che inganna sè stesso...direi che il fatto è che queste persone non credono alla magia ma vogliono credere nella magia!

 Ma alla fine, sono più colpevoli i maghi o i clienti?
Rispondo senza alcun dubbio: i clienti!

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
 

 

 
Elenoire Versus Elenoire

La danza dei Maori

Mi è sempre piaciuta la danza che gli All Blacks eseguono prima di ogni incontro.
 
La danza è l'HAKA ed è tipica della Nuova Zelanda.
In realtà non è la danza degli All Blacks ma è una danza Maori.
Clikka qui per ascoltarla in MP3

Ecco il testo completo della Haka.

"Kia rite, ka rite tonu !"
(Get ready, when you are ready; In posizione, quando siete pronti !)
Hi!!!
(Hi!!!; Hi!!!)
Ringa pakia
(Slap the hands against the thighs; Colpite le coscie con le mani)
Uma tiraha
(Puff out the chest; Petto in fuori)
Turi whatia
(Bend the knees; Piegate le ginocchia)
Hope whai ake
(Let the hip follow; Fatele seguire dall'anca)
Waewae takahia kia kino
(Stamp the feet as hard as you can; Sbattete i piedi piu' forte che potete)
Ka mate, Ka Mate
(It is death, It is death; Io Muoio, Io Muoio)
Ka ora, Ka ora
(It is life, It is life; Io Vivo, Io Vivo)
Ka mate, Ka mate
(It is death, It is death; Io Muoio, Io Muoio)
Ka ora, Ka ora
(It is life, It is life; Io Vivo, Io Vivo)
Tenei Te Tangata Puhuruhuru
(This is the hairy man; Questo e' l'uomo peloso)
Nana i tiki mai
(who persuade the Sun; Che ha persuaso il Sole)
whakawhiti te ra
(to shine again; a splendere di nuovo)
Upa...ne, Upa...ne
(One upward step!
Another upward step! ; Un passo verso l'alto! Ancora un altro!)
Upane, Kaupane
(Up to the top; ancora un passo in su, fino in cima)
Whiti te ra
(the sun shines; il sole brilla)
Hi!!!
(Hi!!!; Hi!!!)
 
Ho raccolto diversi filmati video riguardo all'haka degli All Blacks che, a mio parere, sono quelli che trasmettono più energia.
Eccoli qui.
Haka degli All Blacks in uno spot dell'Adidas
 
Haka è un'arte del popolo Maori.
Haka è un termine generico per indicare danza (e NON "danza della guerra"!!).
In questo filmato trovate un intero gruppo di militari che si esercita con l'haka (forse non sapendo che non è una danza di guerra?)
Altri elementi essenziali dell'arte della haka sono: pukana (il dilatare gli occhi), whetero (fare la lingua, segno di sfida per antonomasia, fatto solo dagli uomini), ngangahu (simile a pukana, fatto da tutti e due i sessi), e potete (la chiusura degli occhi in differenti momenti della danza, fatto solo dalle donne).
 
Queste espressioni sono usate, in vari momenti della haka per conferire significato e forza alle parole. E' importante sapere che le haka più eccitanti non sono quelle in cui tutti i partecipanti sono sincronizzati, ma quelle in cui dimostrano spontaneità e creatività nell'interpretare le parole.
Certo che la simultaneità dei gesti la rende ancora più incisiva!
Ogni volta che la sento, mi carico ... è estremamente energetica...altro che Ginseng!
Ecco...riguardo all'intervento di ieri...forse una bella haka collettiva non ci farebbe male per risvegliarci dal sonno profondo nel quale siamo piombati. 
 
 
Elenoire Versus Elenoire