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    May 13

    E' più importante stare tranquilli o tenerci Mentana?

    «La nostra cena si è conclusa da poche ore.
    Le dico francamente che è stato un errore invitarmi.
    Mi sono sentito davvero fuori posto.
    C'era tutta la prima linea dell'informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto.
    Sembrava una cena di Thanksgiving... Sarcastico
    Un giorno del ringraziamento elettorale.
    Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Deluso
    Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine...
    Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo...
    Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi».
     
    Sono le parole della lettera - mai resa nota - che Enrico Mentana scrisse a Fedele Confalonieri la notte tra il 21 e il 22 aprile 2008, dopo una cena con i vertici di Mediaset e tutti i suoi direttori giornalistici, a una settimana dal trionfo elettorale di Berlusconi.
     
    Italllliannnniiii.....SVEGLIA!!
     
    Elenoire
    March 27

    La fenomenologia del desktop a volte rivela chi sei

    Equilibrato, egocentrico, socievole... ecco i risultati di uno studio Microsoft curato dalla psicologa americana Donna Dawson. Come un'immagine può aiutare a svelare il nostro stile e l'identikit comportamentale
     
    A VOLTE basta una foto. Magari il modo con cui la si è sistemata. Senza considerare l'interazione dell'immagine con il resto delle informazioni impostate sullo schermo. Ci vuol poco a capire che tipi siamo. E' questo il tema della ricerca sulla psicologia da desktop condotta da Windows Vista e realizzata dalla studiosa comportamentista Donna Dawson. Basta guardare lo sfondo dei computer dei colleghi per capire molto più di quello che si potrebbe immaginare. Icone affilate in ordine o sparse a caso, posizionate tutte su un lato o in maniera armonica con le immagini. Ma non solo. Anche la foto utilizzata per la scrivania dice molto della persona che l'ha scelta. E racconta soprattutto qualcosa della sua personalità, delle sue ambizioni e delle sue abitudini.
     
    Preferisce lo schermo tutto blu alle foto degli amici? È una persona discreta e poco socievole. Ama sfoggiare anche sul desktop i suoi trofei, dalla partita a calcetto ai viaggi più avventurosi? È ambizioso e ha bisogno di conferme. "I nostri desktop sono i nostri spazi personali e proprio per questo forniscono una descrizione abbastanza accurata di un individuo - spiega l'autrice dello studio Donna Dawson - In generale credo che ogni cosa aggiunga un dettaglio su quello che siamo veramente . Anche se non ne siamo consapevoli è importante saper decodificare certi segnali, così da poter lavorare sulla percezione che gli altri hanno di noi: il vostro desktop può essere utilizzato per dare un'immagine positiva al prossimo".
     
    Dello stesso parere anche Stefano Santinelli, general manager consumer & online di Microsft Italia: "Dopo aver letto la ricerca ho fatto il giro dei nostri uffici e ho scoperto che in tre casi su quattro il profilo individuato da Dawson corrispondeva al proprietario del desktop. Il desktop e la finestra di navigazione sono lo specchio degli utenti e per questo Internet Explorer 8 punta soprattutto sulla personalizzazione di questi spazi".
    Lo studio. Dopo aver analizzato un campione di desktop di impiegati statunitensi, la psicologa Donna Dawson ha individuato, in base ad alcuni indicatori chiave, sei tipi di desktop-personalità: generica, equilibrata, trofeo, egocentrica, artistica e socievole.
     
    Generico. Il desktop è quasi completamente vuoto: lo sfondo è di un colore omogeneo e neutro, preferibilmente tutto azzurro, e le icone sono disposte in ordine mantenendo un profilo basico. Una prima occhiata suggerisce un ambiente di lavoro totalmente impersonale. Chi possiede una scrivania così è una persona organizzata che odia il caos e ama raggiungere i proprio obiettivi in maniera diretta. La sua personalità è discreta, votata al lavoro e disciplinata. In ufficio preferisce lavorare invece di socializzare e tenere la vita privata ben lontana dalla curiosità dei colleghi.
     
    Equilibrato. Le icone sono disposte in maniera armoniosa rispetto all'immagine e la foto scelta per il desktop rappresenta un luogo specifico che può ricordare una località visitata almeno una volta nella vita ed evocare emozioni legate a qual momento, rappresentare un luogo di interesse culturale o storico o, infine, essere un luogo d'ispirazione. Un desktop così rivela una personalità equilibrata, un carattere calmo e freddo capace di guardare ai problemi come sfide.
     
    Trofeo. Le colonne delle icone sono corte e disordinate e l'immagine scelta raffigura dei momenti di particolare successo della vita: chi possiede un desktop così è una persona che vorrebbe dare più spazio alla creatività, che preferisce vivere controcorrente. La foto è scelta per ricordare momenti di successo passati, così da motivare anche i buoni risultati futuri e sostenere l'autostima. Ambiziosi, competitivi, ottimi lavoratori, queste persone amano essere compiaciute.
     
    Sognatore. L'immagine sullo sfondo è quella di un luogo da sogno immerso nella natura come una spiaggia, una montagna o una meta orientale, mentre le icone sono disposte lateralmente o nella parte bassa della pagina. Il desktop del sognatore rivela una personalità ben organizzata che non ama perdere le occasioni, ma che sa evadere dai ritmi stressanti del lavoro solo guardando un'immagine che evoca una fuga dalla realtà. Chi lo possiede sa che grazie al duro lavoro può ottenere quello che sogna.
     
    Artistico. L'immagine di un grande fiore con un centro che ricorda la pupilla di un occhio o la lente di una macchina fotografica è la spia di una personalità artistica, creativa e originale. L'artistico è socievole ma odia essere intrappolato nelle regole, non ama esporsi troppo e sa riconoscere i punti deboli degli altri.
     
    Socievole. Varie file di icone disposte in maniera casuale rappresentano una personalità che ama avere tutto sotto controllo ma spesso rischia di apparire vagamente disorganizzato. L'immagine scelta è una foto scattata in compagnia dei propri amici, ad indicare che per il socievole sono le persone ad avere il primo posto. Amano lavorare in gruppo, e per loro i confini tra la vita lavorativa e quella sociale sono sottili. Chi possiede un desktop così è una persona estroversa, socievole e leale.
     
    Elenoire
    March 04

    Animali Cani pericolosi, sparisce la "Black list"-I proprietari rispondono penalmente

    Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani

    IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

    Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
    Visto l'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
    Visto l’articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112;
    Visto l'articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata anche dall'Italia;
    Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, concernente “ Legge quadro in materia di animali d'affezione e prevenzione del randagismo”,
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, concernente “Recepimento dell’accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e del 6 febbraio 2003, recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy “, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2003;
    Visti gli articoli 650 e 727 del codice penale;
    Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 14 gennaio 2008, concernente “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 23 del 28 gennaio 2008;
    Ritenuto di dover sostituire detta Ordinanza eliminando l’allegato A in quanto non solo non ha ridotto gli episodi di aggressione ma, come confermato dalla letteratura scientifica di Medicina Veterinaria, non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell’appartenenza ad una razza o ai suoi incroci;
    Ritenuta la necessità e l'urgenza di mantenere, in attesa dell’emanazione di una disciplina normativa organica in materia, disposizioni cautelari a tutela dell’ incolumità pubblica;
    Vista la sentenza della III sezione penale della Corte di Cassazione n. 15061 del 13 aprile 2007, con la quale la Suprema Corte ha ritenuto che l’uso del collare di tipo elettrico, quale “ congegno che causa al cane una inutile e sadica sofferenza”, rientra nella previsione di cui all’ articolo 727 del codice penale che vieta il maltrattamento degli animali ora art. 544 ter;
    Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008 recante “ Delega delle attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per taluni atti di competenza dell’Amministrazione al Sottosegretario di Stato On.le Francesca Martini”, registrato alla Corte dei Conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n.27.

    Ordina:
    Art. 1.
    1 Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso.
    2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.
    3. Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:
    a. utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
    b. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
    c. affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
    d. acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;
    e. assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.
    4. Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di specifica attestazione denominata patentino. Detti percorsi sono organizzati da parte dei Comuni congiuntamente con le Aziende Sanitarie Locali, in collaborazione con gli Ordini professionali dei Medici Veterinari, le Facoltà di Medicina Veterinaria, le Associazioni Veterinarie e le Associazioni di protezione degli animali.
    5. Detti percorsi formativi sono da considerarsi obbligatori per i proprietari di cani impegnativi. I Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base dell’Anagrafe canina regionale, decidono nell’ambito del loro compito di tutela dell’incolumità pubblica quali proprietari di cani chiamare ad assolvere a tale obbligo.
    6. Le spese riguardanti i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane.
    7. Il Medico Veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità dei percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, segnala ai Servizi Veterinari la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti.
    8. Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con proprio decreto, emanato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza, stabilisce i criteri e le linee guida per la programmazione dei corsi di cui al comma 4.
     
    Art. 2.

    1. Sono vietati:
    a) l'addestramento di cani che ne esalti l’aggressività;
    b) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressività;
    c) la sottoposizione di cani a doping, così come definito all'articolo 1, commi 2 e 3, della legge 14 dicembre 2000, n. 376;
    d) gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi, con particolare riferimento a:
    1) recisione delle corde vocali;
    2) taglio delle orecchie;
    3) taglio della coda, fatta eccezione per i cani appartenenti alle razze canine riconosciute alla F.C.I. con caudotomia prevista dallo standard, sino all’emanazione di una legge di divieto generale specifica in materia. Il taglio della coda, ove consentito, deve essere eseguito e certificato da un medico veterinario, entro la prima settimana di vita dell’animale;
    e) la vendita e la commercializzazione di cani sottoposti agli interventi chirurgici di cui alla lettera d).
    2. Gli interventi chirurgici su corde vocali, orecchie e coda sono consentiti esclusivamente con finalità curative e con modalità conservative certificate da un medico veterinario. Il certificato veterinario segue l’animale e deve essere presentato ogniqualvolta richiesto dalle autorità competenti.
    3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione al presente articolo sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale.
    4. E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.
     
    Art. 3

    1. Fatto salvo quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n. 320 "Regolamento di Polizia Veterinaria", a seguito di morsicatura od aggressione i Servizi Veterinari sono tenuti ad attivare un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario.
    2. I Servizi Veterinari, nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale.
    3. I Servizi Veterinari devono tenere un registro aggiornato dei cani identificati ai sensi del comma 2.
    4. I proprietari dei cani inseriti nel registro di cui al comma 3 provvedono a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane e devono applicare sempre sia il guinzaglio che la museruola al cane quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.
     
    Art. 4

    1. E' vietato possedere o detenere cani registrati ai sensi dell’articolo 3, comma 3:
    a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
    b) a chi e' sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;
    c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;
    d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques del codice penale e, per quelli previsti dall'art. 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189;
    e) ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità di mente.
     
    Art. 5

    1. La presente ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle Forze Armate, di Polizia, di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.
    2. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a) b) e all’articolo 2, comma 4 non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili.
    3. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a) e b) non si applicano ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate con proprio atto dalle Regioni e dai Comuni.
     
    Art. 6

    1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle competenti Autorità secondo le disposizioni in vigore.
     
    Art. 7

    1. La presente ordinanza, inviata alla Corte dei conti per la registrazione, entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed ha efficacia per 24 mesi a decorrere dalla predetta pubblicazione.
    p. IL MINISTRO
    IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
    Francesca Martini
     
     
    Elenoire
    January 13

    Facebook versus Windows live

    Mi sono arresa a feisbuc...ebbene si.
    Come si dice di solito: "Faccio la pecora e seguo la massa".
     
    Devo ammetterlo!
    E' divertente per i games interni, per il fatto che sono tutti lì (amici, parenti, conoscenti) ma...dopo un mese di bighellonamento mi sono quasi rotta!
    Ho accolto la novità con interesse.
    Rimango dell'idea che Facebook sia poco intuitivo e a tratti ripetititivo.
     
    I giochi invece non sono niente male.
    Yoville, PetSociety, Word Challenge, Geo Challenge, MindJolt Games, Tetris Friends!
     
    In quanto a strumento di incontro o social network che dir si voglia, rimane sicuramente efficace ma non perchè Facebook sia particolarmente accattivante ma semplicemente perchè sono tutti lì.
     
    Il blog impegna di più...devi pensare e scrivere qualcosa che abbia un senso compiuto, richiede tempo e utilizzo di neuroni (sia da parte di chi scrive che da parte di chi legge!) mentre feisbuc richiede del tempo ma non una particolare connessione neuronale.
     
    Mah...fate voi....
    Io li utilizzerò entrambi per un pò di tempo e poi...chi vivrà vedrà.
     
    Elenoire
    December 16

    Classifica delle 50 top manager mondiali

    1. Cynthia Carroll                       (Anglo American)         Inghilterra
    2. Gail Kelly                               (Westpac)                   Australia
    3. Linda Cook                            (Royal Dutch Shell)      Olanda
    4. Ho Ching                               (Temasek Holdings)    Singapore
    5. Marjorie Scardino                  (Pearson)                    Inghilterra
    6. Anne Lauvergeon                   (Areva)                       Francia
    7. Annika Falkengren                  (SEB)                           Svezia
    8. Marina Berlusconi                  (Fininvest)                    Italia
    9. Guler Sabanci                        (Sabanci Holding)        Turchia
    10. Gulzhan Moldazhanova        (Basic Element)            Russia
     
    Questa è una parte  della classifica delle 50 top manager mondiali ovvero le 10 donne più potenti del mondo.
     
    Mi chiedo...quanto una donna può stare bene lassù?
    Brunetta, vale anche per loro la pensione a 65 anni?
     
    Vi lascio con queste enignatiche domande senza risposta.
     
    In realtà la mia è tutta invidia. A bocca aperta
     
    Elenoire
     

    December 13

    Programma di oggi... così il babbo è contento.

    Mattinata di oggi.
    Bagno alle pupe con pesata settimanale e impomatata finale.
    Tempo: 1 ora e 30 minuti
     
    Poppata delle pupe.
    Tempo: 30 minuti
     
    Pranzo a base di trenette al pesto causa frigorifero che non ha nulla da invidiare al deserto dei Gobi.
     
    Pisolino delle pupe fino alle ore 15 e contemporanea immersione nella Nintendo Wii.
     
    Attività ludica con le pupe fino alle ore 16.
     
    Poppata delle pupe.
    Tempo 30 minuti
     
    Attività ludica con le pupe fino alle ore 17.
     
    Pisolino pomeridiano delle pupe con reimmersione nel mondo Nintendo Wii Fit (a proposito...mia età su Nintendo Wii: 76 anni...nemmeno mia nonna!!!!)
     
    Risveglio pupe e relativa nuova attività ludica.
     
    Poppata delle 20 e pizza per il babbo e la mamma.
     
    Pisolino delle pupe in attesa della poppata delle 23 e 30 e immersione finale nel virtuale.
    Ore 23.30: tutti a nanna.
     
    Salvo imprevisti.
    Elenoire
     
    December 10

    Mitologia spicciola delle costellazioni

    Ariete
    Hermes inviò un ariete dotato di ali e dal pelo dorato per salvare Elle e Frisso, i giovani figli del re di Boezia, che la loro matrigna voleva far sacrificare in cambio di fertilità. Solo Frisso, però, riuscì a salvarsi e quando giunse sulla terra ferma sacrificò l'ariete in onore di Giove. 
          
    Toro
    Il “dongiovanni” Zeus si era ancora una volta invaghito di una fanciulla, Europa, la figlia del re di Fenicia. Un giorno la fanciulla stava giocando sulla spiaggia insieme alle sue ancelle e Zeus decise di trasformarsi in un bel toro bianco. L’animale comparì tra le fanciulle e quando Europa salì sulla sua groppa la condusse sull'isola di Creta. Dopo averle rivelato la sua vera identità, Zeurs disegnò un toro tra le stelle per ricordare, per sempre, questo incontro. 
          
    Gemelli
    I due gemelli erano i mitici Castore, domatore di cavalli e Polluce, un pugile, inseparabili nella vita ma anche nella morte. Quando durante la lotta contro i figli del re dei Messeni, Castore morì, il fratello chiese a Giove di poterlo seguire nella sorte. Giove decise che i due fratelli sarebbero stati per sempre insieme nella costellazione, appunto, dei Gemelli. 
          
    Cancro
    Il mito racconta che il granchio, mentre cercava di mordere Ercole che stava lottando contro Idra, il mostro dalle molte teste, venne schiacciato senza pietà dall'eroe. Giunone, però, che in Ercole vedeva il frutto dell'adulterio di suo marito Giove, volle comunque premiare il crostaceo immortalandolo nel cielo. 
         
    Leone
    Nella mitologia è il famigerato Leone di Nemea che terrorizzò gli abitanti e che però fu ucciso da Ercole, nella prima delle sue 12 fatiche. L’animale considerato invincibile fu strangolato, e della sua pelle l’eroe ne fece un mantello. 
          
    Vergine
    La costellazione ritrae una donna alata che stringe nella mano sinistra una spiga di grano. Il mito vuole che Vergine sia Astrea, dea della giustizia il cui compito era quello di esortare gli uomini a non abbandonare la strada della pace. Quando però i rapporti tra uomini e dei si inasprì, degenerando, Astrea scappò in cielo. 
         
    Bilancia
    Anticamente non era ritenuta una costellazione indipendente, ma una sorta di “prolungamento” dello Scorpione, precisamente, le sue chele. La Bilancia nacque per volontà degli antichi Romani che amarono da subito questa costellazione in quanto si riteneva che Roma fosse stata fondata quando la Luna era in Bilancia. 
          
    Scorpione
    Orione fu punto da uno scorpione mandatogli da Diana per punirlo della sua vanità, Orione, infatti, si vantava di essere più abile di lei nel cacciare. Fu trasformato dagli dei in costellazione e collocato in posizione totalmente opposta a quella di Orione, per evitare che si scontrassero anche in cielo: una sorta di eterna fuga del cacciatore dal mortale aracnide. 
          
    Sagittario
    La costellazione rappresenta un centauro: combinazione tra un cavallo ed un uomo. Probabilmente in onore del saggio Chitone, un eccellente arciere, al quale la leggenda attribuisce l'invenzione delle costellazioni per permettere agli Argonauti di utilizzare le stelle come riferimento durante il loro viaggio in mare. 
          
    Capricorno
    Il Capricorno ha la testa e le zampe anteriori di capra, mentre la parte posteriore è di pesce.
    Per i Greci era il dio Pan, personaggio dall'aspetto di un satiro, (inventore del flauto di canne) e che si trasformò in animale per rifugiarsi in un fiume quando il mostro Tefeo attaccò gli dei. 
          
    Acquario
    Acquario, gigante muscoloso, fu creato da Zeus, che, stanco e adirato per le scelleratezze compiute dagli uomini, decise di punirli con un diluvio. Così Zeus consegnò ad Acquario un enorme vaso pieno d'acqua da rovesciare sulla Terra. 
          
    Pesci
    Se si osserva la costellazione si notano due pesci come diretti in opposte direzioni e legati per le code da una corda, della quale, ancora, rimane sconosciuto il significato. Secondo il mito sono i due pesci che trassero in salvo Afrodite e suo figlio Eros dalle cento fauci del mostro Teseo.
     
    Balena
    Questa costellazione, di vaste dimensioni, è associata al terribile mostro marino Ceto ucciso da Perseo. Per rendere mansueto il mostro, il re Cefeo, padre di Andromeda, legò sua figlia ad uno scoglio per farla divorare, ma la terrificante creatura dalle grandi fauci e con il corpo ricoperto di scaglie fu abbattuta da Perseo.  
         
    Cigno
    Le leggende riguardo questa costellazione sono diverse, ecco le due principali: una racconta che Zeus si sia travestito da cigno per poter amare, ingannandola, la ninfa Nemesi.Un altro racconto riporta che il cigno è l'amico del defunto Fetonte, figlio del Dio del Sole, ucciso da Zeus per aver bruciato campi e foreste. Il suo miglior amico si tuffò ripetutamente nelle acque del fiume dove il corpo del giovane era caduto, cercando disperatamente di ritrovarlo ma senza riuscirci. Zeus rimase talmente colpito da così tanta devozione da trasformarlo in un cigno e poter continuare la ricerca con più facilità. 
          
    Chioma di Berenice
    La regina d’Egitto Berenice, preoccupata della sorte del marito Tolomeo, decise, che qualora il consorte fosse tornato sano e salvo avrebbe donato agli dei i suoi lunghi capelli.
    Quando due anni dopo Tolomeo tornò, la regina mantenne la promessa, ma il giorno dopo la chioma era sparita. L’astronomo di corte spiegò a Tolomeo, furioso per l’accaduto, che Venere aveva posto la chioma di Berenice tra le stelle in onore dell'amore e della devozione della regina per il marito.  
          
    Corona Australe e Boreale
    Arianna, figlia del re di Creta, nonostante avesse aiutato Teseo ad uccidere il Minotauro, fu comunque abbandonata da lui sull'isola di Nasso (da qui “piantare in asso”). Vedendola il dio Dioniso se ne innamorò e come dono di nozze le regalò una corona che lanciò in cielo, e che divenne una corona di stelle.  
          
    Delfino
    Dopo un lungo soggiorno a Taranto, il poeta Arione ottenne lauti ricompensi per aver suonato la sua arpa e recitato le sue dolci poesie. I marinai della nave sulla quale viaggiava, venuti a conoscenza delle sue ricchezze, decisero di gettarlo in mare. Nonostante il poeta stesse per cedere oramai allo sforzo estremo di restare a galla, intonò un canto triste che giunse alle orecchie di Apollo, il dio colpito dalla splendida melodia, inviò in suo aiuto un delfino.
     
    Dragone
    La dea Era avendo ricevuto in dono di nozze l'albero dalle mele d'oro, simboli della conoscenza, decise di porre a guardia del prezioso regalo un dragone, figlio del mostro Tefeo e di Echidna, la creatura metà donna e metà serpente. Questo doveva impedire a Ercole di portare a termine la sua undicesima fatica che consisteva proprio nel recuperare i pomi d'oro, cosa che invece riuscì comunque ad ottenere. Per il suo fallimento il Drago fu messo eternamente in cielo a guardia del Polo Celeste. 
          
    Lira
    La lira era lo strumento suonato divinamente da Orfeo, figlio di Apollo. Euridice si innamorò perdutamente di Orfeo, e quando ella morì per il morso di un serpente Orfeo riuscì a convincere il dio degli inferi a ridarle la vita. Unica condizione fu che Orfeo non avrebbe mai dovuto voltarsi a guardare la sua amata. Orfeo non riuscì a mantenere la promessa e così la perse per sempre. La sua arpa, che continuò a suonare anche dopo la morte del giovane, fu portata da Zeus tra le stelle. 
         
    Pegaso
    E’ il famoso cavallo alato, figlio di Medusa e di Poseidone, che venne alla luce uscendo dal collo della madre troncato da Perseo. Bellerofonte, grazie al morso dorato donatogli dalla dea Atena, riuscì ad impadronirsi di Pegaso. I due personaggi rappresentano la pace ed i nemici del male. 
          
    Serpente - Ofiuco
    Come si può ben vedere questa è una “doppia”costellazione, infatti Serpente attraversa Asclepio, (Ofiuco). In molte immagini mitologiche Asclepio, che è il dio della medicina, tiene un serpente stringendone la testa con la mano sinistra e la coda con la mano destra. Alcuni ritengono invece che il serpente sia legato al mondo della farmacologia, essendo stato il suo veleno, anche se in minime dosi, l’unico rimedio a molte malattie
    Elenoire
     
    December 09

    Momenti a rotazione

    Momenti che si affacciano di tanto in tanto durante la vita.
    Ho la testa piena di pensieri e riflessioni, ma contemporaneamente c’è il silenzio.
    Mi sembra di essere spettatrice.
    Spettatrice attenta e distratta
    Spettatrice felice e malinconica pronta a recepire, cercare anche nell’angolo più nascosto.
    Ma la cosa strana è che contemporaneamente vige quello stato surreale, dove in mezzo a tanta attività c’è il silenzio.
     
    Fanno rumore i pensieri?
    Nel fumetto sì.
    Mumble mumble
     
    Elenoire
     
    Technorati Profile
    December 06

    O si pensa o si crede (A. Schopenhauer)

    Giudicate voi!
     
    BUDDISMO   Udanavarga, 5 V/18
    ...Non offendere gli altri con quello che offende pure voi.
     
    CRISTIANESIMO   Matteo, VII/12
    ...Tutto quello che vorreste che gli altri facessero a voi, fatelo voi a loro: questa è la Legge ed i Profeti.
     
    CONFUCIANESIMO   Analecta, XV/23
    ...Vi è qualche massima che si dovrebbe applicare per tutta la vita? Certamente, la massima della gentilezza amorevole che consiste di non fare agli altri quello che non si vorrebbe venisse fatto a voi
     
    EBRAISMO   Talmud...Ciò che offende voi non farlo al vostro prossimo. Questa regola riassume tutta la "Torah".
     
    INDUISMO   Mahabharata, V/1517
    ...Quest'è il dovere: non fare agli altri quello che se fosse fatto a te, ti darebbe dispiacere.
     
    ISLAMISMO   Detti di Maometto...Nessuno è un vero credente fino a quando non desidera per il prossimo suo quello che desidera per sé stesso.
     
    JAINISMO   Jogashastra, II/20
    ...Nella felicità e nella sofferenza, nella gioia e nel dolore dobbiamo considerare tutte le creature come consideriamo noi stessi, dobbiamo perciò astenerci dall'infliggere agli altri qualsiasi offesa che sarebbe indesiderabile se fosse inflitta a noi stessi.
     
    SIKISMO   Kabir...Come consideri te stesso cosi considera gli altri.
     
    TAOISMO   T'ai shan kan Ying p'ien
    ...Considera il guadagno del tuo prossimo come fosse il tuo guadagno e considera la perdita del tuo prossimo come fosse la tua perdita.
     
    ZOROASTRISMO   Dadistan - i - dinik, XCIV/5
    ...Solo quella natura è buona che non restituisce agli altri quello che non fa piacere a lei stessa.
     
    Elenoire
     

    December 05

    Quello che sei parla tanto forte che non riesco a sentire quello che dici

    Bobby Lewis, padre orgoglioso, portò i figlioletti a giocare a minigolf.
    Si avvicinò al botteghino e chiese al cassiere:
    "Quanto costa l'ingresso?"
    Il cassiere rispose: "Tre dollari per lei e tre dollari per ogni bambino che ha più di sei anni. I bambini che hanno sei anni o meno di sei anni entrano gratis!
    Quanti anni hanno?"
    Bobby rispose: "L'avvocato ha tre anni e il medico sette. Mi sembra di doverle sei dollari!"
    Il cassiere disse:"Mi scusi ma ha vinto alla lotteria? Poteva risparmiare tre dollari. Poteva dirmi che il più vecchio aveva sei anni e io non mi sarei mai accorto della differenza!"
    Bobby rispose: " Lei no, ma i bambini avrebbero notato la differenza!"
     
    Quello che sei è importante quanto quello che fai Sorriso
     
    In tempi difficili, quando l'etica è più importante che mai, sarebbe meglio dare il buon esempio a tutti coloro con cui vivete o lavorate.
     
    Elenoire
     
    December 04

    Una questione di atteggiamento.

    Ecco cosa sono i ruoli e come sia complicato interpretarli.
     
    Ogni volta che sono delusa dalla mia posizione nella vita, mi soffermo a pensare alla storia di questo bambino: Jamie Scott.
    Jamie faceva le prove di una parte nella recita di una scuola.
    Ci teneva tantissimo a parteciparvi ma la madre temeva che non lo avrebbero mai scelto.
    Il giorno in cui si annunciavano le parti, andai con lei a prenderlo dopo scuola.
    Jamie le corse incontro, con gli occhi che brillavano per l'orgoglio e l'emozione.
    "Indovina, mamma," urlò, e poi disse quelle parole che per me rimangono una lezione.
    "Sono stato scelto per applaudire".
     
    Marie Curling
     
    Il significato delle cose non sta nelle cose stesse, ma nel nostro atteggiamento verso di esse.
    Antoine de Saint-Exupèry
     
    Meditiamo gente... meditiamo!
     
    Elenoire
     
    November 28

    Neve

    Fluttuano nell’aria
    particelle cosmiche
    candidi cristalli
    minuscole stelle,
    le culla il vento
    le adagia piano…
    In esse mi vedo danzare,
    non è vortice
    è dondolio, ninna nanna,
    ricordi di bimba…
    Ora si scioglie,
    come i ricordi
    dileguati nella quotidiana realtà.
     
    Poesia di Giusy Maugeri
     
    Elenoire
     
    November 26

    Voglio tornare a sperare

    Sono stata allevata con principi morali comuni.
    Quando ero bambina, madri, genitori, professori, nonni, zii e vicini erano autorità degne di rispetto e considerazione.
    Quando più prossimi o più vecchi, ci diedero più affetto.
    Era inimmaginabile rispondere maleducatamente ai più anziani, a maestri o autorità: avevo rispetto.
    Ci fidavamo degli adulti perché tutti erano genitori, madri o familiari di tutti i ragazzi  del gruppo, del quartiere, della città.
    Avevamo paura appena dell’oscurità, dei rospi, topi o film del terrore.
     
    Che tristezza per tutto quello che abbiamo perso per tutto quello che i miei figli un giorno temeranno.
    Per la paura nello sguardo dei bambini, giovani, vecchi ed adulti.
    Diritti umani per criminali e doveri illimitati per cittadini onesti.
    Pagare i debiti è essere tonto?
    Amnistia per gli imbroglioni?
    Gli onesti sono stupidi?
    Non prendere vantaggio è essere sciocchi?
    Che cosa ci succede?
    Professori picchiati nelle aule, commercianti minacciati dai trafficanti, grate nelle nostre finestre e porte.
    Ognuno rinchiuso nel suo mondo.
     
    Auto che valgono più degli abbracci, figli che vogliono regali per passare l’anno scolastico.
    Cellulari negli zaini dei bambini appena usciti dai pannolini.
     
    Che cosa vuoi in cambio di un abbraccio?
    Vale di più un Armani che un diploma.
    Vale di più un schermo gigante che una conversazione.
    Vale di più un costoso trucco che un gelato.
    Vale di più sembrare che essere
     
    Quando è stato che tutto è diventato ridicolo?
    Voglio sedermi sul sentiero di casa ed avere la porta aperta nelle notti di estate...
    Voglio l'onestà come motivo di orgoglio.
    Voglio la rettitudine di carattere, il viso pulito e lo sguardo negli occhi.
    Voglio la vergogna e la solidarietà.
    Voglio la speranza, l'allegria, la fiducia, la fede.
    Voglio tappargli la bocca a chi dice: “a livello di", parlando di una persona.
    Evviva l'indignazione davanti alla mancanza di etica, di morale, di rispetto...
    Torniamo ad essere" gente"
    Torniamo a costruire un mondo dove le persone rispettino le persone.
     
    Elenoire
     

    November 21

    Tanti auguri di compleanno al mio papà.

    Grande apparivi agli occhi di una bimba;
    Grande resti agli occhi di una donna.
     
    P.S.: tanti auguri nonno...da Lisa e Martina.
     
         
     
    Elenoire
    November 19

    Lettera di un figlio al padre che non c'è più

    Tratto dal blog di mio zio Flavio
     
    Lettera a papà
     
    "Caro Papà
    Sono 20 anni che te ne sei andato, ti piacerà sapere che stiamo tutti bene (a proposito se non te l'hanno già detto, sei diventato bisnonno di due stupende gemelle di Emanuela), Mamma naturalmente a causa dell'età è un pò malridotta, però tira avanti, pensa che lo scorso anno all'età di 84 anni si è operata all'anca (che donna che hai sposato!!!), a Scanzano ormai dei tuoi vecchi amici non nè è rimasto quasi nessuno, però il tuo ricordo è sempre vivo.(verò è che hai seminato bene).
    Da quando non ci sei più i valori sono quasi completamente cambiati, l'onestà il lavoro, il rispetto che erano i tuoi principi fondamentali, sono giornalmente calpestati, da gente che ormai vede solamente l'interesse, la devozione verso personaggi equivoci, ossequio per chi ti raccomanda, deferenza verso politici schifosi.  
    Pensa che è anche cambiato il modo di fare politica, Tu che sei stato uno del popolo un "proletario", eletto al comune nelle file del glorioso PSIUP (ne hai sempre parlato con orgoglio) Tu che combattevi i Maruzzetti e i Sor Ansermi vari, in questo momento ho quasi vergogna a dirti che ancora adesso i Maruzzetti e i Sor Ansermi vari comandano come e più di prima.
    Comandano i ricchi, i fascisti, comandano le fascie forti, hanno preso il sopravvento anche in alcuni della nostra famiglia, che si è convertito ai Maruzzetti e i Sor Ansermi vari, Io no!!!
    Io te lo devo, a Te e a quelli come te che hanno fatto le guerre (sia fisica i Libia, sia ideologica) per tenere lontano questa gente.
    Sono 20 anni e sono cambiate molte cose, ma una cosa non cambia, l'amore che abbiamo e abbiamo avuto per te.
    Ti ringraziamo per quello che hai fatto, sei riuscito insieme a mamma a farci studiare tutti, nonostante i grandi problemi economici, ci avete fatto stare bene, sei stato un pò scontroso ma che ci hai voluto un mondo di bene.
    Sono vent'anni che non posso più pronunciare quelle quatto lettere  Ti voglio bene  P A P A' "
     
    Ogni altra frase è superflua!!!Sorriso
     
    casette
     
    November 18

    Tutti i posti sono uguali, se manca la prospettiva.

    Sono salito sulla cattedra per
    ricordare a me stesso
    che dobbiamo sempre guardare le cose
    da angolazioni diverse.
    E il mondo appare diverso da quassù.
    Non vi ho convinti?
    Venite a veder voi stessi. Coraggio!
    È proprio quando credete di sapere qualcosa che
    dovete guardarla da un'altra prospettiva.
     
    tratto da "L’Attimo Fuggente"
     
    Elenoire
     

    November 17

    Un padre e una madre perfetta? In un solo articolo giornalistico tutta l'ipocrisia della moderna coppia genitoriale.

    Claudio Paselli trova la...madre perfetta per i suoi figli. Il 31enne vincitore del reality "La sposa perfetta" ha fatto perdere la testa ad una ricca americana che, ora, gli lancia tramite Visto una proposta indecente: "Se fai un figlio con me, ti pago 250mila euro".
    ?????Sarcastico

    Lei è Alexix Genevieve, ha 32 anni ed è una consulente di moda dell'Arizona, che ha conosciuto Claudio su MySpace e ora lo vuole tutto per sé.
    E lui ci sta pensando...
    Galeotto un week end romantico a Venezia, dove i due hanno approfondito la conoscenza cominciata online. Alexis non ha avuto dubbi e ha visto nell'ex concorrente del reality l'anima gemella. E così ha lanciato l'idea shock, mettendo sul piatto 250mila euro per concepire un figlio assieme.
    "Quando voglio una cosa, cerco di raggiungerla a tutti i costi. Mi è venuto in mente quando ho incontrato Claudio la prima volta in Italia, e appena tornata in America, gli ho fatto la proposta. E' un modo per velocizzare il risultato, addolcendo l'accordo".
    ?????Sarcastico
     
    A farle perdere la testa l'ironia di Paselli: "Sono innamoratissima - aggiunge la ricca americana - Credo sia l'amore della mia vita". SarcasticoSarcastico

    Nonostante stia cercando di comprarlo coi soldi, lei crede nell'amore ed è proprio per questo che sta osando più di quanto abbia mai fatto in tutta la sua vita. Alexis, che ha già tre figli, vuole il poker, e come padre ha scelto proprio il 31enne italiano, che lei crede sarà un ottimo padre.
    La Genevieve, ereditiera e donna di successo, è determinata: "Non voglio compralo, il denaro è un'assicurazione per avere ciò che desidero".
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    Il diretto interessato, che nel 2007 partecipò a "La sposa perfetta", vincendo in coppia con Alessia Mancarella, con cui si lasciò dopo solo due mesi,
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    è stupito: "Mi sembrava timida e riservata, la sua proposta mi lascia senza parole.Non stiamo insieme e non sono neanche innamorato di lei.
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    Mi piace, e credo abbia accelerato i tempi perché sa che sono molto corteggiato dalle donne.
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    Non ha perso tempo".
     
    Niente da fare quindi per la bella americana?
    "Sto valutando, potrei accettare se la ritenessi una buona madre, anche se non la amo".
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    L'assegno, intanto, è già stato compilato: per la firma, manca solo il sì di Paselli.
    Ma la mamma, che, nel 2007, lo portò in tv per cercarsi una brava ragazza, cosa ne penserà di questa riccona a stelle e strisce pronta a comprarsi il suo ragazzone?
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    In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
     
     
    Sono nauseata Nauseato
     
    Elenoire
     
    November 11

    C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.

    L’arte più sottile e preziosa è saper ascoltare.
    In alcuni casi si ha l'obbligo di ascoltare.
    Naturalmente “ascoltare” non significa usare solo l’udito; ma capire ciò che gli altri dicono e quali sono le loro intenzioni.
    Il mondo è pieno di persone che ascoltano soprattutto se stesse.
    Il risultato è che si può coesistere senza mai capirsi o avere alcuna vera comunicazione.
    Ascoltare vuol dire, prima di tutto, mettersi nei panni degli altri.  Capire le cose dal loro punto di vista.
     
    “ascoltare”: «Trattenersi volontariamente e attentamente a udire, prestare la propria attenzione o partecipazione a qualcuno o qualcosa in quanto informazione o motivo di riflessione» tratto dal Devoto-Oli.
     
    Ecco, detto questo....io parlo, ma "qualcuno" non ascolta mai ciò che dico e fà sempre come gli pare.
    Ribadisco a me stessa:
    «C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù» diceva Edmund Burke
     
    Elenoire
     

    November 07

    Per ogni linguetta che và, quoziente intellettivo che trovi.

    Il mio deve essere prossimo a quello del torsolo di una mela bacata.
    Avete presente i sacchetti dei biscotti, quelli delle Kinder Fetta al Latte, del Kinder Pinguì e compagniabella?
    Io non riesco ad aprili seguendo la linea tratteggiata o tirando "l'apposita" linguetta.
    Sarà l’interdizione, sarà che non vedo il tratteggio, sarà che puntualmente la linguetta si rompe prima di aver solcato un millimetro di pacchetto, ma ogni volta che tento l’impresa fallisce miseramente.
     
    Solitamente si prospettano tre scenari tutti preceduti da bofonchiamenti inenarrabili:
    1. mi armo di forbice e seguo il tratteggio malefico
    2. con forza disumana squarcio la confezione che rimane sul tavolo a memoria della mia incompetenza
    3. polverizzo l’involucro e il contenuto si spande sul tavolo della cucina o sul lavandino.
     
    A pranzo si è presentato lo scenario number two.
     
    Elenoire
     

     
    November 05

    Comprendere uomini e donne: sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?

    Capisci di essere diventata una donna adulta quando cominci a prendere le misure dei tuoi limiti e delle tue potenzialità.
    Ecco che senti il desiderio di avere un figlio, di insegnargli quello che con pazienza hai messo da parte.
    Sei pronta a spendere la tua vita per una causa, a fare sacrifici, a sentirti meno amata, a sconvolgere la tua esistenza.
     
    Capisci di essere diventato un uomo adulto quando ti compri un avvitatore.
     
    Elenoire